RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO
RESTAURO OSTENSORIO

About Project:

IL RESTAURO DELL'OSTENSORIO: IL RECUPERO DEL PASSATO

Quando i membri della confraternita della chiesa del Purgatorio si sono rivolti a noi per il restauro dell'ostensorio in argento risalente al 1800 non sospettavano di avere tra le mani un vaso sacro di così notevole e pregevole fattura.

Il restauro di un ostensorio antico

Come riporta l'incisione alla base l'ostensorio risale al 1826. Esso è costituito dalla classica raggiera, dal fusto rappresentato da un putto sovrastante un globo dorato, una base rialzata da quattro piedini. Lo stile è quello classico della scuola napoletana.

Il trascorrere del tempo e l'uso che ne è stato fatto, hanno determinato l'annerimento dell'ostensorio, causato dall'ossidazione dell'argento e la rottura di alcuni raggi della raggiera.

L'intervento di restauro dell'ostensorio

Per restaurare questo ostensorio l'abbiamo innanzitutto smontato nelle sue parti principali. Smontandolo abbiamo avuto una sorpresa: c'era un pezzo in più, posto tra la base e il globo dorato. Si tratta di un pezzo preso originariamente da un candeliere probabilmente al fine di rendere più alto l'ostensorio.

Dato che alcuni raggi della raggiera erano spezzati, abbiamo proceduto al ripristino delle parti mancanti.

La lucidatura dell'ostensorio in argento

Una volta aggiustate le parti danneggiate dell'ostensorio, l'abbiamo lucidato tramite mezzo meccanico per eliminare le incrostazioni di sporco e le macchie di ossidazione.

E' da notare che la doratura del globo sul quale poggia l'angelo che funge da fusto è la doratura originale risalente al 1800.

Finalmente il restauro dell'ostensorio ha riportato a casa un bene sacro comune

Quando abbiamo riconsegnato l'ostensorio restaurato nelle mani del presidente della confraternita della chiesa del Purgatorio, questi era visibilmente commosso.

Finalmente l'ostensorio, orgoglioso simbolo dell'antica confraternita, da anni lasciato abbandonato all'incuria del tempo, può ritornare a svolgere la sacra funzione per cui era stato voluto e creato nei primi anni del 1800.

Questo è stato possibile grazie ad un accurato lavoro di restauro dell'ostensorio operato per mezzo di sapienti mani, quelle dei restauratori che compongono lo staff di Progetto Liturgico.