Quando l’allora diacono G. mi ha annunciato che sarebbe stato ordinato Sacerdote nel mese successivo, mi ha preso una grandissima gioia. Ho condiviso con lui momenti bellissimi specialmente in quest’anno – dato che ci conosciamo da ormai sette – in particolare inginocchiati davanti al Santissimo Sacramento. Da mesi attendevo la notizia con trepidazione, da mesi volevo vederlo Sacerdote! E avevo pensato a un regalo bello, nobile, che potesse piacergli e potesse unirci ancora di più.. Avevo pensato sin dal diaconato a una stola pastorale romana viola, perché potesse usarla per confessarmi. Ma, forse per mia negligenza, non gliene feci parola prima del “verdetto” perché temevo che mi avrebbe risposto di aspettare ancora. Così, arrivati a un mese dall’Ordinazione, mi sono messo a cercare il modo di averla, secondo anche i suoi particolari desiderii. Però in un mese non tutti i progetti possono essere realizzati. Le clausole erano: i ricami d’argento, un ricamo non troppo esteso, tre nappe. Girando su internet mi sono imbattuto nel sito di Progetto Liturgico e mi sono informato subito circa la stola che era presentata tra i prodotti. Vincenzo, gentilmente, mi ha risposto e ci siamo sentiti per telefono nel pomeriggio, ammetto non senza una certa vergogna da parte mia che non ho mai collaborato con uno sconosciuto a una tale distanza (oltre 900 km). Ma la serietà di Vincenzo e la sua esperienza mi hanno aiutato molto, oltre alla sua esaltazione nel mettersi a lavorare su un capo “nuovo” speranzoso di riuscire a soddisfare tutte le mie richieste. Il risultato di un mese di lavoro è quello che vedete nelle foto, e vi assicuro che rendono poco la realtà che mi si è presentata davanti aprendo la confezione. Non ho trovato difetti (ai quali Vincenzo avrebbe rimediato), la puntualità della consegna è stata impeccabile, il prezzo corretto. Il risultato è stato far commuovere l’ormai don G. mentre l’apriva e la toccava, tanto che ho dovuto tirarla fuori io. Sono contento della collaborazione a “molta” distanza e sono certo che l’opera ottenuta, con le mie modifiche nelle idee e di Vincenzo nella realizzazione, renda gloria a Dio per quanto noi uomini possiamo fare. Perché questo è ciò che dobbiamo fare nella Liturgia Sacra: glorificare Dio per il Dono e Sacrificio di Suo Figlio Cristo Gesù con l’opera dello Spirito Santo che agisce e santifica sempre attraverso l’azione dei miserabili ministri ordinati, con tutti i mezzi a nostra disposizione. Un grazie a Vincenzo e a quanti hanno lavorato insieme con lui, perché non hanno solo realizzato una stola meravigliosa, ma hanno operato per la felicità del nuovo Sacerdote. E per la salvezza dell’anima mia!