Carissimo Vincenzo, finalmente, poche ore fa, ho avuto la gioia e l'emozione di aprire la bella scatola contenente le stole. La prima stola che ho scartato è stata quella che considero la "mia stola", quella color sabbia. Ho provato un forte brivido lungo la schiena e subito, non so come, mi sono venuti in mente i 21 fratelli copti cristiani uccisi in riva al mare. Credo che il colore della stola, da me fortemente desiderato, e le pietre color rubino che tu hai saputo accostare mi hanno ricordato il sangue sulla sabbia. È molto bella, mi piace moltissimo e credo che mi rappresenta molto. Per me sarà la "Stola dei martiri". La stola quaresimale è molto più bella dal vero che in fotografia. Appena l'ho vista e toccata mi ha dato l'impressione di tenere in mano una reliquia, come se fosse una stola antica, usata da chissà quale ministro del culto cristiano della primitiva Chiesa. Sembra che voglia dire qualcosa, che voglia avvolgerti nei suoi colori solenni per riportarti alle origini del cristianesimo. Vincenzo sono felice, contento e molto soddisfatto di ciò che ho comperato e prima ancora di averti conosciuto nella tua missione di aiutare i ministri del culto a rendere gloria e onore a Dio.