Carissimo Vincenzo, sento il dovere di ringraziarti per le preziose opere realizzate da me commissionate: il piviale e la casula. Per la loro fine bellezza esse sono una mirabile sintesi di arte e profonda conoscenza liturgica e rendono culto a Colui che è l'autore di ogni bellezza. I paramenti liturgici, al di là dello sfarzo, sono una pallida, ma pur significativa, rappresentazione dello splendore della Liturgia, che ha il compito di puntare ed orientare l'attenzione verso quella pienezza di luce che contempleremo nella gloria dei cieli. Lavora sempre così, caro Vincenzo, e metti a servizio della Liturgia quella finezza artistica che Dio ha voluto infondere in te e in tutti i tuoi colaboratori.
Ad meliora!